Se un diamante è per sempre

Storia di un anello


Giovanni Salvaggio | ph Alessandro Callari

Non esiste una sola storia d'amore in tutta la galassia che non sia consacrata da un diamante. 

Piccolo come una neurone o grande come un melone, pagato in contanti sonanti o con un bilione di rate che ti seguiranno fino all'estrema unzione, il diamante è il miglior amico della donna ma spesso è stato il peggior nemico dell'intera umanità.

Botswana, Namibia, Rep.Dem. del Congo, Sierra Leone, Sudafrica, Angola, Liberia, Rep.Centrafricana. Hanno finanziato e finanziano ogni guerra nel continente nero degli ultimi 30 anni. 

In Angola i ribelli dell'UNITA si mantengono un esercito di 35.000 uomini che manco uno stato del primo mondo si sognerebbe di avere. E’ il paese con la più alta percentuale di mine inesplose al mondo e con il maggior numero di mutilati da esplosione al mondo. 

In Congo il presidente Kabila si è finanziato una guerra contro i ribelli di Nkunda dando un'intera miniera alla Namibia perchè facesse intervenire il suo esercito. Poi c'era Nkunda, anche lui si finanziava la guerra contro Kabila con i diamanti del Nord Kivu che portava a carrettate agli amici Ruandesi (leggi USA ed Europa) in cambio di armi e carta bianca per una carneficina che non ha mai visto fine. 

In Sierra Leone i ribelli del RUF hanno tagliato le mani e le braccia a qualsiasi cosa avesse la forma di un uomo mentre la Liberia dell'ex presidente Taylor li ha finanziati per far rovesciare il governo e poter contrabbandare indisturbata le pietre preziose che il leader del RUF Issa Sesay estraeva. Poi la guerra finisce ma rimangono sul campo un'esercito di mutilati che mandano in pappa la nazione per le prossime 2 generazioni.

E infine ci sono centinaia di migliaia di disperati di ogni età che scavano per 16 ore al giorno buche in tutta L'Africa nella speranza di trovare piccole pietre che venderanno al prezzo di un sacchetto di biglie ad un bureau, che spesso le rivenderà ad un trafficante libanese, che le venderà ad Andorra agli ebrei ed indiani che gestiscono questo affare da 8 miliardi di dollari l’anno, che infine venderanno l’anellino a Giorgino, il nostro piccioncino che vuole fare felice la sua Antonellina. 

La De Beers (quellI di “un diamante è per sempre”), il vero monopolista di tutte le pietre preziose, dichiara di non commercializzare diamanti insanguinati da conflitti africani. 

E da dove li prende?. Visto che controlla quasi il 70% di tutti i diamanti al mondo da almeno 100 anni. Prima di tutte le guerre, durante tutte le guerre e dopo tutte le guerre. 

Quando sarete inchinati davanti alla vostra donna con l'anello, dimenticatevi di tenere nelle mani un avambraccio mozzato di un bambino congolese. 

Rovinerebbe l'atmosfera.