Caso 1: Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo) Rimozione dei media nelle migrazioni intranazionali ed extranazionali in Africa

Rimozione dei media nelle migrazioni intranazionali ed extranazionali in Africa

Caso 1: Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo)

Catania
05/06/2016
 
 
Martedì 7 giugno alle 10:30, nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini, il dipartimento di Scienze umanistiche e il Collettivo Wartoy organizzano la tavola rotonda dal titolo "Inkivu - Rimozione dei media nelle migrazioni intranazionali ed extranazionali in Africa: guida agli stereotipi" incentrata sul progetto che punta i riflettori su ciò che accade nel Kivu, la regione al Nord del Congo che da tanti anni è lacerata da un'efferata guerriglia.

L'associazione di fotografi e videomaker Wartoy sviluppa da anni il progetto "Inkivu" che punta da una parte a informare sulla situazione di quella regione africana - ricchissima di materie prime e molto fertile per la coltivazione del caffè - e dall'altra, a formare la popolazione attraverso laboratori di comunicazione nei quali Twitter e la radio vengono utilizzati per informare i villaggi delle situazioni di pericolo generate dalle varie fazioni in guerra tra loro (posti di blocco, aggressioni, azioni di guerriglia, sequestri di persona).

Ospite dell'iniziativa - che intende dare voce a questo originale progetto di comunicazione come strumento di protezione delle comunità rurali del Kivu -, oltre ad Alessandro Callari (Collettivo Wartoy) e a Giovanni Salvaggio (Progetto Inkivu), è padre Giovanni Piumatti, che dal 1971 opera in Africa, prima a Lukanga e poi a Muhanga, con la missione Waibraimu RDC. Il suo centro missionario è una sorta di avamposto dell'intercultura, che tenta di demolire gli stereotipi dell'aiuto occidentale ai Paesi in via di sviluppo.

A dialogare con Piumatti saranno Antonino Sichera, docente di Letteratura italiana contemporanea al Disum, e Alessandro De Filippo, docente di Storia e critica del cinema, che proporrà agli studenti il progetto Inkivu come caso di studio da analizzare scientificamente per avviare una riflessione sui Media dello spettacolo.

 

Estratto dall'articolo di Zammù Multimedia del 07/06/2016